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MINDFULNESS

Il momento che stiamo attualmente vivendo è una novità per tutti noi ed è possibile che ciò possa creare fatica. Può quindi esser utile conoscere la pratica della Mindfulness, poiché ▪ influisce positivamente sugli schemi cerebrali che stanno alla base degli stati di ansia, stress, depressione. ▪ aiuta l'individuo ad accettare sé stesso e ciò che accade intorno e dentro di lui. Dopo aver spiegato cosa è, cosa serve e quali sono i benefici della Mindfulness, pubblicherò pratiche di consapevolezza, ispirate al volume 𝑀𝑒𝑡𝑜𝑑𝑜 𝑚𝑖𝑛𝑑𝑓𝑢𝑙𝑛𝑒𝑠𝑠 (Williams M. & Penman D., 2016).


Cosa è

Il termine Mindfulness originariamente traduce il termine sanscrito 𝑠𝑎𝑡𝑖. Nella tradizione buddista, è una facoltà che occorre coltivare come strada per giungere alla riduzione delle sofferenze umane, correggendogli errori che la mente umana commette quando non sia stata allenata e disciplinata.

E' un processo che coltiva la capacità di portare attenzione al momento presente, è consapevolezza e accettazione dell'attuale.

La pratica della mindfulness può essere considerata come una sorta di processo che - attraverso la messa in pratica di particolari tecniche di meditazione - porta l'individuo ad essere consapevole di sé stesso, dei propri pensieri, delle proprie sensazioni e della realtà, nel qui e ora.

Non è una tecnica di rilassamento.

Non è assenza di pensieri.

Non è una forma di “buonismo” che ci spinge ad accettare tutto.


Cosa serve?

Genera una maggior chiarezza mentale: pensieri, sensazioni e sentimenti sono transitori.

Insegna a riconoscere i ricordi e i pensieri dannosi nel momento stesso in cui insorgono.

Disinnesca quel grilletto sensibilissimo che obbliga a reagire alle cose appena succedono.

Permette di guardare la realtà nel momento presente per com'è, osservando in maniera distaccata i pensieri negativi, considerandoli prodotti della propria mente ed evitando che possano influire negativamente sulla propria vita.


Quali benefici?

I risultati raggiunti dall'utilizzo del programma Mindfulness - in contesti clinici anglosassoni - sono stati così positivi che il Sistema Sanitario inglese ha adottato il Metodo Mindfulness come trattamento primario per diversi disagi psicologici.

Previene la depressione, influisce sugli schemi cerebrali alla base degli stati di ansia e irritabilità, riduce il livello degli indici di stress cronico, fra i quali l'ipertensione e il dolore cronico - migliora la memoria e la creatività e rinforza il sistema immunitario.


Di seguito, il programma Mindfulness organizzato in 8 settimane.


1^ SETTIMANA: ACCORGERSI DEL PILOTA AUTOMATICO

Riservati 5/10 minuti di solitudine ogni giorno, in un luogo e in un tempo in cui sai che non potrai essere disturbato. Prepara sul tavolo o comunque vicino a te un frutto che ti piace e segui questi passaggi.

TENERE IN MANO Prendi lo spicchio di frutta e tienilo nel palmo della mano, concentrati su di esso e sul suo peso. VEDERE Datti tempo di vedere realmente quello che vedi. Guarda cosa hai in mano con grande cura e attenzione. Esplora i colori, la forma, le luci e le ombre. TOCCARE Prendi lo spicchio con il pollice e l'indice dell'altra mano e rigiralo un poco, esplorandone la consistenza. ANNUSARE Tenendo lo spicchio sotto il naso, verifica che cosa noti ad ogni inspirazione. Ha un profumo? Concentrati solo su di esso. ASSAGGIARE Senza masticare, esplora le sensazioni che ti dà tenere lo spicchio sulla lingua. MASTICARE Mordi lo spicchio notando cosa gli succede e che effetto ti fa. Nota ogni sapore che sprigiona. Sentine la consistenza. INGHIOTTIRE Vedi se riesci a scoprire fin dall'inizio l'intenzione di inghiottire, nell'istante in cui nasce nella tua mente, facendone esperienza prima di farlo realmente. INFINE passa alcuni momenti a prender coscienza dei passaggi di questo processo: quale sapore è rimasto in bocca? che sensazione dà l'assenza dello spicchio? ORA puoi concederti un pò di tempo per scrivere tutto quel che hai notato. Ti stupirai di aver sempre ignorato alcune sensazioni.

2^ SETTIMANA: TENERE A MENTE IL CORPO (Tracce audio)

Per coltivare davvero la consapevolezza occorre che torniamo ad essere pienamente integrati nel nostro corpo. Il corpo ha una sensibilità acuta per le emozioni che ci attraversano la mente. Spesso arriva a registrare i nostri pensieri quasi prima che noi stessi li registriamo a livello conscio e, di frequente, vi reagisce. Il BODY SCAN, la meditazione di scansione del corpo, oltre a essere semplice, reintegra la mente e il corpo in un’unità potente e senza uguali. Lo fa invitandoti a spostare l’attenzione in giro per il corpo, prestando attenzione ad ogni sua parte. Ti suggerisco due ottime tracce audio da seguire per questo tipo di meditazione:

https://www.youtube.com/watch?v=QminYQO6S1U

https://www.youtube.com/watch?v=5nEUPDTxdlM


Come per le attività della scorsa settimana, scegli uno spazio e un luogo che escludano il più possibile stimoli sulle “cose da fare” e interruzioni. Allenare la mente alla consapevolezza richiede, come ogni allenamento, tempo e costanza. Se non hai mai fatto nulla di tutto ciò prima, potrai sentirti irrequieto o annoiato. Bene, puoi dare il benvenuto a quelle sensazioni, perché ti stanno fornendo il vero e proprio “allenamento di resistenza” che ti serve a migliorare la concentrazione.


Dott.ssa Chiara Zanchi




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